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Guida ai Finanziamenti con Cambiali

I finanziamenti con cambiale, detti anche finanziamenti cambializzati, possono essere richiesti senza presentare tanti documenti in maniera semplice e veloce. Non sempre però i prestiti cambializzati possono essere la scelta più conveniente da utilizzare, cerchiamo di fare chiarezza su questa linea di credito cercando di capire quando conviene utilizzarli e quando sarebbe invece meglio evitarli.

I finanziamenti cambializzati possono essere una manna dal cielo per tutte quelle persone che risultano essere state protestate oppure sono state segnalate presso il registro del Crif come cattivi pagatori. Uno dei primi vantaggi è proprio quello di poterli richiedere anche in presenza di un disguido finanziario.

Un ulteriore vantaggio è dato dalla possibilità che i prestiti cambializzati possono essere richiesti anche senza avere una busta paga. La propria casa o altri beni di tipo immobile potranno essere utilizzati come garanzia e quindi non sarà necessario avere un lavoro o percepire una pensione per poter avere accesso ad un finanziamento di questo tipo.

La velocità di erogazione è un altro punto fondamentale. Talvolta si parla di prestiti cambializzati veloci proprio per le tempistiche di erogazione che solitamente variano tra le 24 e le 48 ore salvo presenza di alcuni piccoli intoppi burocratici che potrebbero comportare un piccolo ritardo sull’erogazione del denaro che potrà comunque essere risolta entro una settimana, raramente in più tempo.

Tra i vantaggi abbiamo quindi visto che si tratta di prestiti veloci, che possono essere erogati anche ai protestati ed ai cattivi pagatori e che non occorre avere un reddito dimostrabile. Quali sono quindi gli svantaggi secondo i quali un utente dovrebbe fare a meno dei prestiti con cambiali? Vediamo insieme.

Il primo svantaggio è la mancata presenza di agenzie sul territorio che erogano questi finanziamenti. Ad oggi, in Italia non sono tante le banche che si occupano dell’erogazione del prestito cambializzato e quindi riuscire a trovare un istituto di credito che si occupa di questi finanziamenti potrebbe risultare abbastanza difficile.

Il secondo svantaggio è rappresentato dagli interessi che, solitamente, sono di molto più alti di quelli che vengono praticati per i classici prestiti personali. E’ ovvio che ci riferiamo sempre a prestiti i cui tassi rientrano tra quelli consentiti dalla Legge.

Il terzo svantaggio è che se non si pagano le cambiali si rischia di perdere la proprietà dei propri beni. Il creditore vanta un credito nei confronti del debitore e questo se non viene estinto potrà permettere al creditore di richiedere il pignoramento della casa o di altri beni immobili del debitore. Si dovrà quindi valutare con attenzione soprattutto questo possibile svantaggio prima di richiedere questa linea di credito.