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La guida dei Prestiti Inpdap

Nell’anno 2012, l’INPDAP è stato soppresso e le funzioni nel corso degli anni, sono state inserite e gestite in quelle di competenza dell’INPS.

Cosa è il prestito Inpdap

Per i dipendenti e pensionati pubblici, nonostante l’Inpdap sia stato assorbito dall’Inps, si continua a parlare comunemente di Ex-INPDAP. Difatti, per questi lavoratori e gli ex che lavorano nel settore pubblico, tra cui anche le forze dell’ordine e forze armate, sono stati pensati finanziamenti effettuati direttamente dall’INPS.

La domanda per poter accedere ai prestiti Inps (ex Inpdap) è rappresentata da un modulo scaricato online nel sito www.inps.it mediante il proprio PIN nell’aria riservata oppure ritirandolo direttamente presso la sede territoriale cui si appartiene. I dipendenti presenteranno la loro richiesta all’amministrazione, invece i pensionati, presenteranno la documentazione online, per chi ha difficoltà con la tecnologia, occorrerà rivolgersi al numero verde dell’INPS oppure, recarsi da un patronato.

I prestiti privilegiati

I prestiti per gli ex-INPDAP vengono concordati dall’Istituto di previdenza con vari attori finanziari, i cosiddetti prestiti privilegiati. Ogni singola rata non potrà superare il 20% di pensione e dello stipendio al netto delle ritenute.

Questi tipi di prestiti si distinguono in:

  • Piccolo Prestito emesso in modo diretto dall’INPS: il TAN, tasso di interesse annuo, per il 2016 è fisso e pari al 4,25% , mentre la rata mensile è costante; il calcolo del TAEG viene addizionato di un importo pari allo 0,5% in relazione alle spese di amministrazione e al premio fondo rischi che varia a seconda dell’età del richiedente e al quantitativo di rate.
  • Prestito Pluriennale Diretto, che potrà avere una durata quinquennale oppure decennale per esempio, occorrerà finalizzare la richiesta di credito. Comprare una casa oppure una autovettura, ristrutturazioni domestiche, cure mediche, matrimoni, possono rientrare in questa tipologia di prestiti. Soltanto conoscendo il tipo di spesa da dover affrontare sarà erogata un quantitativo di importo che sarà utile allo scopo.

Ecco i requisiti per poter accedere a tale prestito erogato direttamente dall’INPS nel caso dei lavoratori ancora in attività: occorrerà avere un contratto lavorativo a tempo indeterminato, almeno quattro anni di anzianità lavorativa con il relativo versamento di contributivi alla Gestione Unitaria. Chi invece ha un contratto di lavoro a tempo determinato, almeno da tre anni, occorrerà una particolare garanzia, rappresentata dal TFR.

Per i pensionati invece, i requisiti fondamentali per poter fare richiesta di un prestito Inps ex Inpdap sono: minimo quattro anni di versamento contributivo alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.